mercoledì, 31 ottobre 2007
Questi gli argomenti principali di cui si parlerà nel prossimo numero di Arcireport che uscirà il 6 novembre:
- Al centro le persone, comunità solidali e benessere sociale, il seminario organizzato dal coordinamento welfare e diritti. Torino, dall’8 al 10 novembre
- Roma 2 e 3 novembre, Stati generali della solidarietà e della cooperazione internazionale
- Raffaella Bolini ha partecipato alla riunione del Consiglio internazionale del Forum sociale mondiale che si è tenuto in Brasile
- Creative commons, ancora riflessioni e contributi dopo gli Strati della cultura
- L’assemblea generale dell’Onu discuterà nelle prossime settimane la mozione presentata dall’Italia sulla moratoria della pena di morte
 
e altro ancora…
 
Qualunque suggerimento e proposta, su questi argomenti come su altri che abbiamo dimenticato o ignoriamo, è ovviamente gradito.
postato da: Arcireport alle ore 15:07 | Permalink | commenti
categoria:cosa proponi
mercoledì, 31 ottobre 2007
E' uscito il numero 37 del giornale. E' disponibile nella sezione Links alla voce Arcireport
 
Aspettiamo di ricevere commenti.
 
 
 Arcireport n_37
 
 
Questo è il pdf del n. 37.  Lettori commentate!
 
postato da: Arcireport alle ore 10:50 | Permalink | commenti
categoria:i lettori commentano
martedì, 30 ottobre 2007

Il 12 ottobre il Consiglio dei Ministri approva senza discuterlo un disegno di legge sull’editoria presentato dall’On. Ricardo Franco Levi.

Passano pochi giorni ed in rete esplode il finimondo, una moltitudine di bloggers scrive commenti allarmati, i giornali si occupano subito della notizia, è cosa grossa: se il ddl si tradurrà in legge tutti i siti web dovranno registrarsi al ROC, Registro degli operatori di Comunicazione.

La registrazione comporta un esborso economico dato dall’imposta di bollo, una serie di procedure burocratiche, l’equiparazione dei blog a dei prodotti editoriali anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa, ossia blog e siti dovrebbero avere un direttore che risponderebbe del reato di diffamazione aggravata.

Purtroppo il disegno di legge non lascia adito a dubbi:

Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso (art 2, comma 1).

Per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta pubblicitaria. L'esercizio dell'attività editoriale può essere svolto anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative (art. 5)

Il Times, uno dei quotidiani più famosi al mondo, parla di “assalto geriatrico ai bloggers italiani” e definisce l’Italia “una nazione di legislatori ottuagenari eletti da settantenni, i pensionati. Tutti gli altri non contano.”.

Sotto la pressione dei media e della montante protesta online viene promessa una revisione del disegno di legge. I Ministri On. Paolo Gentiloni e On. Antonio Di Pietro prendono le distanze dal testo da loro firmato definendolo non chiaro, con restrizioni assurde, addirittura liberticida. Ammettono di averlo approvato senza leggerlo, l’On. Gentiloni pensava si trattasse di una conferma delle norme esistenti al fine di consentire anche ai giornali online l’accesso ai contributi della legge sull’editoria.

L’On. Ricardo Franco Levi scrive una lettera aperta per rassicurare Beppe Grillo, ignorando le migliaia di persone che avevano protestato online. Per la stesura del disegno di legge sono stati consultati gli operatori del settore (editori, giornalisti, pubblicitari, distributori, librai), ignorando l’esistenza di singoli che, con i loro siti, sono scrittori ed editori di loro stessi, usando internet come unico mezzo di distribuzione. La lettera si conclude rassicurando Beppe Grillo che il suo blog non chiuderà. Ora è vero che Grillo è genovese, ma non penso sia così tirchio da chiudere un blog per non pagare una tassa, né che si lasci spaventare da delle pastoie burocratiche.

Il problema è dato da quella moltitudine di piccoli blog che nasce e muore a ritmo frenetico e che è espressione di una nuova forma di comunicazione orizzontale. Una registrazione di massa provocherebbe il collasso dei registri del ROC, incapaci di sostenere una così vasta mole di lavoro.

Ho un déjà vu: la legge n. 106 del 2004, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 27-04-2004, presentata dall’allora Ministro ai Beni culturali Giuliano Urbani introduceva l’obbligo di inviare il contenuto dei siti internet alle Biblioteche centrali di Firenze e Roma, pena una multa di 1500 euro.

Anche in quel caso si era di fronte ad una legge inapplicabile, concepita secondo le vecchie logiche dell’editoria cartacea, incapace di concepire la dinamicità di contenuti che è tipica di internet.

Il 24 ottobre l’On. Ricardo Franco Levi si è presentato in Commissione Cultura per proporre un comma aggiuntivo teso ad escludere i blog dall’obbligo di iscrizione al ROC:

Sono esclusi dall'obbligo di iscriversi al Roc i soggetti che accedono o operano su internet per i prodotti o i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscano organizzazione imprenditoriale del lavoro”

Se da un lato questo comma testimonia la volontà di escludere blog e siti personali, dall’altro introduce una nuova definizione che può generare delle ambiguità: organizzazione imprenditoriale del lavoro.

L’On. Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura, ha infatti dichiarato: “Penso che occorra ancor meglio precisare la proposta avanzata oggi dal sottosegretario Levi, perché possono esserci realtà di confine, come i siti internet informativi senza scopo di lucro e quelli partoriti da volontariato e da associazioni e in generale tutte quelle realtà che hanno come scopo l'informazione in sé e non la vendita dell'informazione”.

In conclusione la direzione presa è quella giusta, però occorre restare vigili e seguire con attenzione l’iter di questo disegno di legge; soprattutto per chi, come l’Arci, opera nel terzo settore.

Andrea Pancaldi 

Riferimenti web:

Il testo originale del ddl
http://www.governo.it/Presidenza/DIE/doc/ddl_editoria_12_10_07.pdf

La lettera dell’On. Ricardo Franco Levi e i blog degli On. Paolo Gentiloni e Antonio Di Pietro

http://www.governo.it/GovernoInforma/Comunicati/testo_int.asp?d=36855
http://www.paologentiloni.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=14116&sid=1
http://www.antoniodipietro.com/2007/10/no_al_bavaglio_per_la_rete_1/index.html
 
Articolo del Times
http://technology.timesonline.co.uk/tol/news/tech_and_web/the_web/article2732802.ece

Articoli del quotidiano online Punto Informatico

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2098374
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2094791
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2093705
 

Articolo rilasciato nei termini della licenza Creative Commons
Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia

Creative Commons License
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/
postato da: andreapancaldi alle ore 11:02 | Permalink | commenti
categoria:i lettori commentano
giovedì, 25 ottobre 2007
 Questi gli argomenti principali di cui si parlerà nel prossimo numero di Arcireport che uscirà il 30 ottobre:
- Al centro le persone - comunità solidali e benessere sociale, organizzato dal coordinamento welfare e diritti. Dall’8 al 10 novembre a Torino 
- Nel processo ai manifestanti contro il G8 nel luglio 2001 a Genova, il pubblico ministero ha chiesto pene per 225 anni! I reati contestati: violenza e saccheggio
- Riceviamo contributi e commenti sui Strati generali della cultura, ne pubblichiamo alcuni
- Il 2 e 3 novembre a Roma gli Stati generali della solidarietà e della cooperazione internazionale
- Sapremo i vincitori del concorso cinematografico Obiettivi sul lavoro
- Si svolge il 3 novembre La Marcia sarda della pace
 
e altro ancora…
 
Qualunque suggerimento e proposta, su questi argomenti come su altri che abbiamo dimenticato o ignoriamo, è ovviamente gradito.
postato da: Arcireport alle ore 14:42 | Permalink | commenti (1)
categoria:cosa proponi
martedì, 23 ottobre 2007
Andrea Pancaldi, dell’Arci dell’Emilia-Romagna ha partecipato a Ravenna al gruppo di lavoro Nuove tecnologie e accesso alla cultura. In questa intervista avanza proposte interessanti.

Cosa è venuto fuori dal gruppo Nuove tecnologie e acceso alla cultura?

Rispetto al gruppo di lavoro quello che è uscito in modo forte è stato il desiderio di sperimentare le “nuove” tecnologie e le licenze Creative commons, in modo che diventino in Arci una realtà consolidata e strumenti di lavoro quotidiano.

Qual è il primo passo da fare?
L'adozione delle licenze Creative commons per i siti web e le pubblicazioni periodiche.
L'Arci nazionale potrebbe, ad esempio, usare le licenze CC per Arcireport e per il sito. Arcireport può rilasciare l'intera pagina in licenza creative commons, così da permettere a tutti di prenderla e ampliarla.

Perché l'Arci dovrebbe adottare queste licenze?
Questo tipo di licenze consente la ripubblicazione dei contenuti citandone la fonte, con l'effetto di aumentare la diffusione delle notizie, anche tramite siti web amatoriali.

E dei blog che mi dici?
Beh, per esempio, so che Arcireport sta già sperimentando l'uso dei blog, (http://arcireport.splinder.com). Nel gruppo c’era la convinzione che è giunto il momento di far uscire il blog dalla fase sperimentale pubblicizzandolo sul sito Arci nazionale.

Solo questo?
No, c'è altro. È anche venuta fuori l'esigenza di un blog nazionale, che diventi un punto di riferimento per tutta la base associativa, instaurando una comunicazione diretta e bidirezionale. Potrebbe essere www.blogarci.it.

E delle tecnologie wiki (come quelle adottate da wikipedia) che mi dici?
Sono veramente molto interessanti. Per esempio si potrebbero sperimentare tecnologie wiki per forme di scrittura collaborativa di progetti e documenti condivisi.

Nel gruppo qual è stata l'esigenza più maggiormente sentita?
La necessità di investire nella informatizzazione dei comitati e dei circoli, non solo dotandoli di attrezzature adeguate ma, soprattutto, formando le persone in modo che venga meno la diffidenza che ancora c'è nei confronti delle nuove tecnologie.

Formazione quindi?
Questo lo slogan che abbiamo proposto “La formazione per le nuove tecnologie e le nuove tecnologie per la formazione”. Così si lancia l'idea che, date per acquisite le nuove tecnologie, queste possono diventare un formidabile strumento per fare formazione.
I corsi online (e-learning), per esempio,consentono di formare comodamente tante persone.

Di cosa hanno più bisogno i circoli?
Di nuove tecnologie al loro servizio e a servizio degli artisti: spesso i piccoli circoli faticano a essere autosufficienti nell'organizzare le attività perché sono realtà slegate tra loro. Per artisti e formatori farsi conoscere all'interno dell'Arci è un lavoro impegnativo perché manca loro un punto di riferimento univoco. L'idea è l'istituzione di un database centralizzato degli artisti e dei formatori, un punto di riferimento che sia una rete di conoscenze all'interno della rete.

E cosa farebbe questo Database?
Consentirebbe ai circoli di reperire risorse umane più agevolmente, con la possibilità di svolgere un maggior numero di attività anche in collaborazione con altri circoli.
Sempre per agevolare i circoli è nata l'idea di fare “rete nella rete” creando anche un database dei circoli, che metta in relazione tra loro i siti web aumentandone la visibilità nei motori di ricerca. Una risorsa di questo tipo consente di conoscere le realtà sul territorio e di eseguire ricerche in base alle attività svolte, il sistema può essere messo in relazione con uno dei servizi cartografici online (come googleheart) in modo da agevolare il raggiungimento dei circoli.

E del software libero cosa mi dici?
La filosofia del software libero è un altro dei temi affrontati. Visto che la natura collaborativa e la libera diffusione dei programmi sono perfettamente in sintonia con lo spirito dell'Arci, noi caldeggiamo l'uso di software libero non solo inteso come sistemi GNU/Linux ma anche come singoli applicativi multipiattaforma che sono in grado di funzionare con qualsiasi sistema operativo, ad esempio openoffice e mozilla firefox.


Articolo rilasciato nei termini della licenza Creative Commons
Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia

Creative Commons License
http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/
postato da: andreapancaldi alle ore 22:28 | Permalink | commenti (2)
categoria:i lettori commentano
martedì, 23 ottobre 2007
E' uscito il numero 36 del giornale. E' disponibile nella sezione Links alla voce Arcireport
 
Aspettiamo di ricevere commenti.
 
 Arcireport n_36
 
 
Questo è il pdf del n. 36. Lettori commentate!
postato da: Arcireport alle ore 21:37 | Permalink | commenti
categoria:i lettori commentano
giovedì, 18 ottobre 2007
Questi gli argomenti principali di cui si parlerà nel prossimo numero di Arcireport che uscirà il 23 ottobre:
- Si prepara a Torino, dall’8 al 10 novembre, l’iniziativa del Coordinamento welfare: Al centro le persone.
- Considerazioni e impressioni sugli Strati della cultura.
- Il concorso Obiettivi sul lavoro, il 30 ottobre ci sarà la premiazione.
- Parlami di me, il festival organizzato a Padova dal circolo Carichi sospesi.
- A Ravenna è stato presentato il film Madri di Barbara Cupisti, la regista ci parla del film
 
e altro ancora…
 
Qualunque suggerimento e proposta, su questi argomenti come su altri che abbiamo dimenticato o ignoriamo, è ovviamente gradito.
postato da: Arcireport alle ore 14:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:cosa proponi
mercoledì, 17 ottobre 2007
E' uscito il numero 35 del giornale. E' disponibile nella sezione Links alla voce Arcireport
 
Aspettiamo di ricevere commenti.
 
 Arcireport n_35
 
 
Questo è il pdf del n. 35. Lettori commentate!
postato da: Arcireport alle ore 10:20 | Permalink | commenti
categoria:i lettori commentano
mercoledì, 10 ottobre 2007
 Questi i principali argomenti di cui si parlerà nel prossimo numero di Arcireport che uscirà il 16 ottobre:
- Ravenna, report sui lavori degli Gli Strati della cultura;
- L’esperienza del circolo La Fucina di Torino dove sono stati ospitati alcuni profughi del Sudan;
- Oltre una cinquantina di comitati regionali e territoriali dell’Arci hanno avuto incontri sul tema ‘infanzia e adolescenza’. Facciamo il punto sulla questione;
- Io faccio la spesa giusta: la filiera corta del circolo Fuori Orario di Taneto Gattatico (Reggio Emilia);
- Il circolo Oplonti di Torre Annunziata, la passione e l’impegno;
- L’intervista ad Alberto Granado, l’amico del Che
 
 
Partecipate alla 3 giorni di Ravenna sugli Strati della Cultura? Mandateci commenti e riflessioni.
 
Qualunque suggerimento e proposta, su questi argomenti come su altri che abbiamo dimenticato o ignoriamo, è ovviamente gradito.
postato da: Arcireport alle ore 15:26 | Permalink | commenti (1)
categoria:cosa proponi
mercoledì, 10 ottobre 2007
E' uscito il numero 34 del giornale. E' disponibile nella sezione Links alla voce Arcireport
 
Aspettiamo di ricevere commenti.
 
 Arcireport n_34
 
 
Questo è il pdf del n. 34. Lettori commentate!
postato da: Arcireport alle ore 10:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:i lettori commentano
venerdì, 05 ottobre 2007
Ciao a tutti!

Nell'area cultura del sito Arci Nazionale sono online due nuovi testi dedicati alla musica ed ai video arci.

Accanto alle classiche radio in etere troverete delle webradio, dei blog multimediali ed infine un po' di video realizzati da arcoiris.tv

Siete a conoscenza di esperienze che non compaiono in quelle liste? Questo è il posto ideale per farle conoscere a tutti noi! Segnalate!

postato da: andreapancaldi alle ore 10:22 | Permalink | commenti (2)
categoria:news da circoli e comitati
giovedì, 04 ottobre 2007
Questi gli argomenti principali di cui si parlerà nel prossimo numero di Arcireport che uscirà il 9 ottobre:
- La Marcia Perugia-Assisi
- Ravenna e Gli Strati della cultura, l’importante appuntamento dell’11, 12 e 13 ottobre; (fra le altre cose stralci dell’intervista al Ministro della cultura brasiliana Gilberto Gil)
- Stand Up contro la povertà, promossa dalla Campagna sugli Obiettivi del Millennio delle Nazioni unite;
- La seconda edizione del Festival dei diritti di Como
- Io faccio la spesa giusta: dal 13 al 20 ottobre la settimana del commercio equo e solidale
- Le iniziative del circolo Oltre il muro di Capua che ha festeggiato i cinquant’anni dell’associazione
- Come il circolo la Gabbianella fortunata di Carbonia promuove il software libero
 
Partecipate alla Marcia Perugia-Assisi? Raccontateci cosa avete fatto, che cosa vi è venuto in mente marciando, riflessioni ed emozioni.
 
Qualunque suggerimento e proposta, su questi argomenti come su altri che abbiamo dimenticato o ignoriamo, è ovviamente gradito.
postato da: Arcireport alle ore 11:57 | Permalink | commenti (5)
categoria:cosa proponi