giovedì, 30 agosto 2007
"È cosa ben triste, per quanti passano per questa grande città o viaggiano per il nostro Paese, vedere le strade, sia in città, sia fuori, e le porte delle capanne, affollate di donne che domandano l’elemosina seguite da tre, quattro o sei bambini tutti vestiti di stracci, e che importunano cosí i passanti.
Queste madri, invece di avere la possibilità di lavorare e di guadagnarsi onestamente da vivere, sono costrette a passare tutto il loro tempo andando in giro ad elemosinare il pane per i loro infelici bambini, i quali, una volta cresciuti, diventano ladri per mancanza di lavoro, o lasciano il loro amato Paese natio per andarsene a combattere per il pretendente al trono di Spagna, o per offrirsi in vendita ai Barbados.
Penso che tutti i partiti siano d’accordo sul fatto che tutti questi bambini, in quantità enorme, che si vedono in braccio o sulla schiena o alle calcagna della madre e spesso del padre, costituiscono un serio motivo di lamentela, in aggiunta a tanti altri, nelle attuali deplorevoli condizioni di questo Regno; e, quindi, chiunque sapesse trovare un metodo onesto, facile e poco costoso, atto a rendere questi bambini parte sana ed utile della comunità, acquisterebbe tali meriti presso l’intera società, che gli verrebbe innalzato un monumento come salvatore del paese".
Come si sa la proposta di Swift consiste nell'ingrassare i bambini denutriti e darli da mangiare ai ricchi proprietari terrieri irlandesi.
Quando Jonathan Swift avanzava la sua modesta proposta nell’Irlanda del 1729 fra i miserabili non esistevano ancora i lavavetri… per il resto tutto sembra uguale.
Abbiamo qualche proposta del genere per i lavavetri?
L’ironia sembra l’unica risposta a un dibattito un po’ miserabile.
Ma purtroppo ora il problema c’è.
Allora una domanda seria: Se tu fossi sindaco come affronteresti il problema?
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giovedì, 30 agosto 2007
Martedì 4 settembre Arcireport riprende le pubblicazioni.
Questi gli argomenti affrontati nella riunione di redazione del 29 agosto:
-Incontro di Sbilanciamoci! a Marghera per mettere a punto la finanziaria… che vorremmo
-Verso la Marcia Perugia-Assisi. In tutt’Italia quest’estate tante iniziative per preparare    l’appuntamento
-Una valutazione sul Meeting antirazzista di Cecina
-Cooperazione internazionale: l’Arci ha avanzato alcune proposte
-Dopo il grande successo della raccolta delle firme per l’acqua bene pubblico l’appuntamento nazionale del 9 settembre a Milano
-Continuano i campi di lavoro sui terreni confiscati alla mafiaIl viaggio in Palestina dei genitori di Angelo Frammartino
-Le opere e i vincitori del concorso promosso dall’Arci L’arte di non discriminare
-E tante notizie dai circoli e sulle iniziative di questo scorcio d’estate

Aspettiamo proposte di iniziative in tema con le pagine già definite e suggerimenti su argomenti e notizie che non compaiono in scaletta.
postato da: Arcireport alle ore 12:37 | Permalink | commenti
categoria:cosa proponi
giovedì, 30 agosto 2007
Andrea Pancaldi, informatico del comitato Arci Emilia Romagna, ha inviato alla redazione una riflessione sulla natura e la qualità degli interventi pubblicati su questo blog all'interno del lungo dibattito sulla newsletter di Varese.  Abbiamo deciso di postare la sua lettera per sapere cosa ne pensate anche voi!

Anche se giovane il blog di Arcireport ha presentato tutte le problematiche  dei blog molto più frequentati come ad esempio quello di Beppe Grillo.
Sul blog di Beppe Grillo si trova davvero di tutto, dai commenti nazi a minispot a discorsi senza senso: i commenti non hanno in sostanza nessuna censura né filtro preventivo, anche perché in quel caso sono così tanti che penso sia umanamente impossibile leggerli tutti.
Ora per Arcireport ci sono due possibili strade: mantenere i post anonimi con controllo a posteriori, oppure abilitare i post solo agli utenti registrati.
Certo limitare i post ai soli iscritti limiterà il numero degli interventi, però dovrebbe migliorarne la qualità e consentire una migliore leggibilità:  sarà più chiaro "l'albero delle risposte".
Nel caso si scelga di non filtrare a priori occorre stabilire chi controlla periodicamente il blog ed anche dei criteri oggettivi per decidere quando cassare un post.
Il fatto poi che questo bailamme è avvenuto in agosto non ha di certo
aiutato ad intervenire sul nascere .
Andrea Pancaldi
postato da: Arcireport alle ore 10:14 | Permalink | commenti (2)
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